Archivio Provinciale per la Tradizione Orale - APTO

Perché un archivio

Le fonti orali hanno ormai acquisito una loro dignità precisa e imprescindibile per una sempre più vasta gamma di discipline quali la ricerca etnoantropologica, la musicologia, la linguistica, la sociologia, la storia delle tradizioni popolari, la storia sociale, la storia delle mentalità e la ricerca storica in genere.
In questo senso l’Assessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento attraverso il progetto dell’Archivio Provinciale per la Tradizione Orale realizzato dal Servizio Attività Culturali, intende dare organicità e sistematicità, anche a livello metodologico, alle raccolte e alle ricerche basate sulle fonti orali che vari soggetti hanno intrapreso da tempo, anche se non in maniera articolata e omogenea.
Intende inoltre promuovere, in collaborazione con i soggetti culturali presenti sul territorio, nuove campagne di ricerca, allo scopo di salvaguardare il patrimonio di memoria storica e sociale del Trentino e renderlo accessibile ad un più vasto pubblico di studiosi e interessati.
L’Archivio Provinciale per la Tradizione Orale si articola in due diversi settori, pur mantenendo una piattaforma e una architettura di sistema comune che permetta la navigazione e le ricerche incrociate.

L’archivio di etnomusicologia

Particolarmente importante in Trentino e già avviata con criteri scientifici, è la raccolta di fonti orali in campo etnomusicologico; questi materiali, oltre a quelli derivanti da nuove ricerche sul campo appositemente istruite, costituiranno il primo nucleo dell’Archivio Provinciale della Tradizione Orale. Tale progetto è stato realizzato in collaborazione con la Regione Lombardia - da anni attiva in questo settore e considerata all'avanguardia dal punto di vista della definizione scientifica delle modalità di catalogazione etnomusicologica - per favorire la compatibilità dei due diversi archivi in vista della creazione di un unico archivio per la documentazione e lo studio del patrimonio etnomusicologico in ambito alpino.
In tal senso si sono attivati contatti anche con l’Institut für Volkmusikforschung di Vienna, e in particolare con la sede di Innsbruck, da anni attivo in questo settore.

L’archivio della memoria e dell’identità

Raccoglierà tutte le testimonianze orali già realizzate in vari campi (storia, etnografia, emigrazione, storia sociale) e darà impulso a nuove raccolte per creare un Archivio della memoria e dell’identità che raccolga in maniera organica e sistematica le fonti e i documenti della storia e della società trentina.

A chi è rivolto

A tutti i soggetti pubblici e privati che possiedono interessanti archivi di etnomusicologia o di storia orale ai quali sarà data l’opportunità di una catalogazione scientifica dei loro materiali, pur conservandone la paternità, all’interno di un sistema unico di archiviazione che consenta percorsi di ricerca e raffronti tra tutti i diversi archivi e materiali.
A tutti i soggetti pubblici e privati interessati alla raccolta delle testimonianze orali ed etmusicologiche affinchè - nel rispetto dell’autonomia di ciascuno - si operi con uno standard scientifico e procedurale che permetta la compatibilità informatica delle varie campagne di ricerca al fine della creazione dell’Archivio Provinciale per la Tradizione Orale.

Organizzazione dell’APTO

L'Archivio Provinciale per la Tradizione Orale ha sede, dal 2003, presso il Museo degli usi e costumi della gente trentina di San Michele all'Adige, dove è collocato:

Laboratorio multimediale

dotato di tutte le tecnologie informatiche atte gestire il trattamento dei supporti magnetici e informatici al fine della catalogazione dei documenti orali attraverso le postazioni dotate del software apposito.
Il progetto prevede anche alcune postazioni in remoto presso soggetti convenzionati con l’Archivio Provinciale per la Tradizione Orale che, opportunamente formati, provvedano autonomamente alla catalogazione di particolari raccolte di fonti orali.