Copertina


Paolo Piffer
L'Astra, il cinema in casa

Trento, Fondazione Museo storico del Trentino, 2008 79 p., ill.
23 cm. € 12.50

Pubblicazioni della Fondazione Museo storico del Trentino
Quaderni di Archivio trentino; 17

La storia della famiglia Artuso e del loro cinema Astra, che dal 1952 è un punto di riferimento per gli appassionati di cinema a Trento, è diventato un libro, scritto da Paolo Piffer ed edito dal Museo storico del Trentino

È il 20 settembre 1952 quando il cinema «Astra» inaugura ufficialmente a Trento la sua attività con la proiezione della pellicola «Clandestino a Trieste». Fra gli interpreti anche l'attrice trentina Edda Albertini. Inizia così una storia che riassume in sé qualcosa di più della semplice vicenda di una sala cinematografica.
È la cronaca di vita di un'intera famiglia, delle tante persone che ne hanno condiviso il progetto imprenditoriale e nel contempo il riflesso di una città e di una società in continua e rapida trasformazione.
L'Autore, grazie soprattutto alla testimonianza di Ernesto Artuso, primo titolare del cinema «Astra», ripercorre la tappe di questi eventi convergenti, restituendo al lettore le intramontabili magie del grande schermo e il fascino del «piacevole buio».

Sommario: Premessa di Giuseppe Ferrandi; Quel campo incolto; Ricordi 15; Dal Veneto al Trentino, dal «Littorio» al «Roma»; La lettera a Degasperi e la «battaglia» dell'Astra; I disegni dell'Astra: le bozze dei progetti non realizzati; L'operatore; «Lascia o raddoppia?» e la crisi di pubblico; L'alluvione e «Malombra»; Il pubblico; Il «Cineforum»; I registri di Ernesto; Il racconto della ristrutturazione di Gabriella Daldoss; Presente e futuro.

Paolo Piffer, nato a Trento nel 1961, è giornalista professionista dal 1995. Ha lavorato in radio e televisione. Collabora con il quotidiano "Trentino" e partecipa all'interno della Fondazione Museo storico del Trentino al comitato di redazione della rivista "AltreStorie".

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