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Ginnasti di frontiera. Associazioni sportive in Trentino 1871 - 1914
a cura di Quinto Antonelli |
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Un volume riccamente illustrato, catalogo dell'omonima mostra, che ricostruisce per il Trentino (ovvero per il Tirolo italiano) la vita associativa urbana, con i suoi rituali e i suoi privilegiati riferimenti culturali, ma anche consonanze e differenze con altri analoghi movimenti presenti nel vicino Regno d'Italia. La data dinizio, il 1871, si riferisce alla nascita della Societą ginnastica di Trento, ma segna anche il periodo della massima espansione dellassociazionismo sportivo in Europa, caratterizzato ovunque da un forte sentimento di appartenenza nazionale: la difesa della patria, il miglioramento fisico e intellettuale del popolo, il cittadino-soldato, sono concetti continuamente richiamati negli statuti. Ginnastica, scherma, tiro a segno, gioco del pallone, nuoto sono, nel Trentino, le prime attivitą sportive proposte e praticate, oltre alle escursioni alpinistiche. A Trento e a Rovereto sorgono le prime palestre. Alla fine dellottocento, come in Italia, come in Europa, si diffonde lentusiasmo per la bicicletta e nascono i Veloce club. Ultimo ad affermarsi sarą il gioco del calcio. Struttura del volume: |
La stampa sportiva: i periodici «Sport trentino» e «Rivista tridentina dello sport»; Il difficile avvio del calcio; Sky Heil!. |
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