“Teatro dialettale trentino”
di Elio Fox

Sintesi e trame di 230 commedie dialettali trentine originali e 25 commedie tradotte o elaborate

Co.F.as Compagnie filodrammatiche associate
La Grafica, Mori, 2001 pp. 541

di Carlo Martinelli

Si parte con “A casa del baron del sol” di Franco Lancetti e si arriva con “Te sei ‘n òm” di Umberto Pedrini. Durante il viaggio da una all’altra, si incontrano sintesi e trame di 230 commedie dialettali trentine originali e di 25 commedie tradotte o elaborate. Ecco la trama di questo “Teatro dialettale trentino” di Elio Fox edito dalla Co.F.as, Compagnie filodrammatiche associate e la Grafica di Mori. Si tratta di 542 pagine che hanno visto la luce anche grazie all’Assessorato alla cultura della Provincia autonoma di Trento e delle Casse Rurali del Trentino e che rappresentano una vera e propria enciclopedia del teatro dialettale trentino. Lavoro che merita un plauso, costato alcuni anni di lavoro, e ora strumento prezioso per tutti coloro - e sono molti - che hanno a che fare con il ricco e vitale mondo del teatro dialettale. Nella prefazione Gino Tarter, presidente della Cofas, risponde alla domanda “perché questo libro?”. E scrive: “La nostra speranza è quella di offrire un servizio davvero utile” Mentre Elio Fox, che del teatro dialettale trentino

– ma anche della poesia – è fedele custode e testimone, offre alcune note esplicative per comprendere (ed apprezzare) la struttura dell’opera. Intanto: “sui lavori presentati non viene emesso alcun giudizio di merito e di qualità, e nemmeno indicazioni circa le difficoltà della messa in scena. Poiché questo libro è destinato in particolare a dei tecnici del teatro amatoriale, ognuno è in grado di fare queste valutazioni. Della commedia si sono messi in evidenza i sei elementi di fondo: l’autore, la durata; il dialetto usato; il genere di commedia; l’epoca e l’ambiente entro i cui termini si svolge la vicenda narrata; le scene. Così, da “Don Fidenzio e la siora Melania” a “La chitara del zio”, da “L’avocato Bagola” a “Vita sull’ara a Tuen”, da “El tesoro del nono” a “El capelon de la Zervara” questo lavoro – definirlo enciclopedico è il criterio da usare – diventa anche un curioso, divertente ed istruttivo viaggio all’interno di un mondo, quello del teatro dialettale trentino, che è anche uno spaccato della vita quotidiana, del costume, dei gusti di molti trentini. Per informazioni: Cofas.