"L'epoca d'ogni cangiamento"
Storia e documenti trentini del periodo napoleonico


a cura di M. Nequirito

Trento, Soprintendenza per i beni librari e archivistici 2004,
Quaderni 5, pp.239

La prima invasione francese del Trentino, datata settembre 1796, e condotta dal giovane generale Bonaparte era passata quasi inosservata in sede locale, al contrario di quanto è avvenuto in altre città d'Italia

    La prima invasione francese del Trentino, datata settembre 1796, e condotta dal giovane generale Bonaparte era passata quasi inosservata in sede locale, al contrario di quanto è avvenuto in altre città d'Italia.
    Ora - con le recenti iniziative volte a ricordare il bicentenario della secolarizzazione del principato vescovile di Trento - l'interesse degli studiosi, ma anche degli appassionati cultori di storia locale, è stato riportato su quel tormentato periodo, durante il quale il territorio trentino fu attraversato da truppe di ogni genere, subì vessazioni e continui mutamenti di governo, ma fu anche oggetto di innovazioni, accingendosi ad abbandonare le forme istituzionali di antico regime per affacciarsi alla realtà ottocentesca.
   Su  quell'epoca è stato scritto molto nella temperie risorgimentale, quando la fine del potere vescovile tridentino e l'incorporamento del principato di Trento nella contea del Tirolo erano stati interpretati come prevaricazioni di carattere 'nazionale' operate dall'Austria e rese possibili dalla trascuratezza e dalla complicità dell'ultimo vescovo principe. Per contrasto, il triennio di sovranità italica, dal 1810 al 1813, anche in Trentino, come altrove nella penisola che allora aspirava all'unità politica, fu considerato un'oasi di libertà nell'attesa che si compisse il destino della sottomissione definitiva del territorio a un governo straniero.
    Negli ultimi decenni, in un contesto culturale e con un approccio di studio per fortuna radicalmente mutati, si è lentamente ripreso a occuparsi di quel ventennio di sconvolgimenti. Ciò soprattutto in virtù del fatto che quel periodo fu strettamente collegato all'età del riformismo settecentesco, epoca che ormai da tempo affascina coloro che si dedicano allo studio della storia di quest'area, poiché connotata dal cosmopolitismo e dalla

   Come ogni periodo storico, anche l'età napoleonica può essere affrontata a un livello dotto, soffermandosi su aspetti che interessano in particolare gli studiosi specialistici di quell'età e delle sue problematiche, oppure da un punto di vista accessibile a un pubblico più vasto o addirittura con un taglio didattico.
   Su quest'ultima linea si situa il presente volume, il quinto della collana «Beni librari e archivistici del Trentino», che si ricollega sia cronologicamente, che come intenti al primo, «A norma di Regola», dedicato alle forme di autogoverno delle comunità rurali trentine: cronologicamente in quanto prende avvio dal periodo di crisi delle antiche istituzioni di villaggio, verso la fine del Settecento; come intenti, in quanto anche in questo caso si è inteso scrivere di storia presentando soprattutto dei documenti e mostrando perciò come le affermazioni degli studiosi debbano poggiare sulle fonti (in questo caso quelle scritte), come le stesse vadano esaminate e possano essere utilizzate, dove si possano rinvenire.

LA MOSTRA
«L'epoca d'ogni cangiamento». Esposizione storico-documentaria sul Trentino nel periodo napoleonico :
Rovereto, Biblioteca civica - Palazzo dell'Annona, Corso Bettini, 43, 21 maggio - 26 giugno 2004
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