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| Il Biagio delle Castellare o della Tesinità | Home | | ![]() |
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Un antico cronista avrebbe potuto titolare così un suo resoconto dopo aver assistito alla rappresentazione del processo e della condanna del Conte che tiranneggiò la Valle di Tesino verso la metà del XIV secolo.
Infatti, nellintensa manifestazione che da secoli si celebra tutti gli anni lultimo giorno di carnevale e il mercoledì delle ceneri, oltre a tutti i motivi tipici del processo e condanna di carnevale, che sono sopravvissuti anche in altre zone dItalia e dEuropa, vi è nel corale e partecipato intervento della popolazione un fiero desiderio dindipendenza, di attaccamento agli "Antichissimi Diritti", di ribellione e di giustizia che costituiscono la reale cifra interpretativa della celebrazione.
E stato sicuramente questo forte sentire che ha consentito al processo di resistere nei secoli ai ripetuti tentativi di normalizzazione da parte della chiesa, alle proibizioni fasciste e finanche alle difficoltà e agli stenti dovuti alle guerre mondiali e alla condizione di profughi.
E tuttavia, questa edizione del Duemila segna uno stravolgimento nella tradizione. La mutata organizzazione del lavoro e la diversa strutturazione del tempo libero hanno reso impossibile la disponibilità di tutte quelle persone necessarie per la riuscita della manifestazione che richiede un gravoso impegno in termini di partecipazione ed entusiasmo. Per queste ragioni, la comunità ha deciso, pur mantenendo nel giorno di mercoledì un simulacro dei festeggiamenti, di far slittare al sabato e alla domenica successivi lintera rappresentazione. Ciò consente una realizzazione in linea con quanto si è sempre fatto e di mantenere quel carattere di trasgressività (anche il carnevale ambrosiano termina il sabato) dato dalla giornata in più di festeggiamenti rispetto al solito carnevale.
Queste pagine tracciano un bilancio, anche grazie a alcune significative fotografie di varie edizioni del Novecento, di quanto è stato fatto e di quanto è stato tramandato, offrendo ai lettori un agevole documento per capire e interpretare levento.
A quanti hanno messo a disposizione il materiale documentario e iconografico e, soprattutto, a quanti hanno garantito e garantiranno la realizzazione della rievocazione storica va il nostro ringraziamento.
A quanti assisteranno, laugurio di rimanere coinvolti dallatmosfera del Tesino, in modo da poter avere la curiosità di scoprire i mille segreti di una valle ricca di fascino, storia e cultura.
Narcisa Lucca
Mario Pernèchele
Ierma Sega