I giorni della guerra di Sergio Benvenuti

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1914
28 luglio Austria dichiara guerra alla Serbia. Inizia il primo conflitto mondiale.
31 luglio L’imperatore Francesco Giuseppe ordina la mobilitazione dell’esercito e della leva in massa (Landsturm).
3 agosto Il Governo Salandra dichiara la neutralità del Regno d’Italia.
6 agosto L’Austria dichiara guerra alla Russia.
8 agosto Cesare Battisti inizia la propaganda interventista firmando, assieme a Guido Larcher e a Giovanni Pedrotti, un “Indirizzo” al re d’Italia Vittorio Emanuele III.
12 agosto Cesare Battisti varca il confine e passa in Italia.
25 agosto “Il popolo”, giornale socialista trentino, cessa le pubblicazioni.
4-6 settembre Gigantesca battaglia a Rawa Ruska - Lemberg in Galizia, nella quale morirono molti soldati trentini.
8-12 ottobre Offensiva austriaca per liberare la città-fortezza di Przemysl, assediata dai russi.
1 novembre Emissione del primo prestito di guerra austriaco al 5%.
25 novembre Il ministro degli Esteri italiano Sidney Sonnino autorizza un primo passo dell’ambasciatore Giuseppe d’Avarna presso l’ambasciatore austriaco a Roma, barone Karl von Macchio, per trattare la questione dei “compensi” all’Italia (cioè la cessione delle “terre irredente”).
9 dicembre Il ministro Sonnino incarica l’ambasciatore Avarna di chiedere al ministro degli Esteri dell’Austria, conte Leopold Berchtold, l’apertura dei negoziati sui “compensi” all’Italia.
   
1915  
23 gennaio Dopo un lungo assedio la piazzaforte di Przemysl si arrende.
16 marzo Colloquio di Alcide Degasperi con il ministro degli Esteri Sonnino a Roma, dopo l’accettazione da parte dell’Austria del “principio della cessione di parte del suo territorio come base per le negoziazioni”.
26 aprile L’Italia firma il Patto di Londra con Inghilterra, Francia e Russia, e s’impegna ad entrare in guerra contro l’Austria.
1 maggio Emissione del secondo prestito di guerra austriaco al 5,5%.
3 maggio L’Italia annuncia la sua uscita dalla Triplice Alleanza.
20 maggio Alla popolazione di Trento vengono rese note le modalità per l’evacuazione della città-fortezza.
21 maggio Cessa le pubblicazioni il giornale liberale “L’Alto Adige”.
22 maggio Cessa le pubblicazioni il giornale cattolico “Il Trentino”.
22 maggio Un treno speciale trasporta 360 irredentisti trentini a Katzenau.
23 maggio L’Italia dichiara guerra all’Austria.
24 maggio Inizio delle ostilità tra Italia ed Austria.
24 maggio - 4 giugno Battaglia per la riconquista di Przemysl.
24 maggio L’avv. Adolfo de Bertolini, liberale, viene nominato Amministratore Ufficioso (vale a dire Commissario Governativo) del Comune di Trento.
27 maggio Il Ministero della Guerra italiano dispone che “gli irredenti” possono essere arruolati nell’esercito.
28 maggio Parte da Mattarello il primo treno con 1352 profughi: complessivamente saranno 27.000 le persone sgomberate dalla zona della “Fortezza” di Trento.
20 settembre Gabriele d’Annunzio sorvola Trento e lancia sulla città sacchetti tricolori contenenti messaggi patriottici.
   
1916  
6 gennaio Il generale Conrad von Hötzendorf, Capo di Stato Maggiore austriaco, sferra l’offensiva sul fronte trentino
1 marzo Il vescovo di Trento Celestino Endrici viene posto sotto sorveglianza militare. Gli viene vietato di lasciare la sua residenza di San Nicolò alla periferia di Trento.
15 maggio Ha inizio la strafexpedition.
16 giugno Gli austriaci sono fermati sui monti di Rovereto dalla controffensiva italiana.
10 luglio Nel corso di un attacco italiano contro le posizioni austriache sul monte Corno in Vallarsa, gli austriaci catturano Cesare Battisti.
12 luglio Nella Fossa del Castello del Buonconsiglio vengono impiccati Cesare Battisti e Fabio Filzi.
23 agosto Inizia l’offensiva italiana che culmina con la presa del monte Cauriòl ad opera degli alpini del battaglione “Feltre”.
21 novembre Muore l’imperatore Francesco Giuseppe dopo 68 anni di regno. Gli succederà il pronipote Carlo I (scherzosamente chiamato dai trentini Carletto).
   
1917  
10-29 giugno Il Comando Supremo italiano conduce un’azione offensiva che ha come fulcro il Monte Ortigara.
2 luglio Il nuovo Gabinetto austriaco Seidler proclama l’amnistia per alcune categorie di condannati politici. Quelli italiani, pur liberati, non ottengono però di rimpatriare nelle loro terre.
17-18 settembre Sul fronte di guerra della Valsugana, a Carzano, gli italiani tentano un’azione di sorpresa che però fallisce. Se fosse riuscita avrebbe permesso loro di impadronirsi di Caldonazzo, dove si trovava l’imperatore Carlo, e, forse, di arrivare addirittura a Trento. L’impresa venne definita “Il sogno di Carzano”.
8 ottobre Il generale Cadorna viene sostituito nell’incarico di Capo di Stato Maggiore dal generale Armando Diaz, già comandante del XXIII Corpo d’Armata.
9 novembre Sconfitta italiana a Caporetto.
10 novembre - 6 dicembre Battaglie sul Piave, sul Grappa e sugli Altipiani dove gli italiani fermano l’avanzata austro-tedesca nel Veneto.
30 novembre La Camera dei Deputati di Vienna approva una legge che detta norme più umane per i profughi, concedendo loro una sovvenzione e la possibilità di scelta tra un baraccamento o una libera colonia.
7 dicembre Gli Stati Uniti d’America dichiarano guerra all’Austria-Ungheria.
   
1918  
3 marzo La Russia firma a Brest-Litowsk l’armistizio con gli Imperi centrali.
9 maggio Congresso a Vipiteno del Tiroler volksbund in cui si vota un ordine del giorno in favore dell’unità del Tirolo da Kufstein alle Chiuse di Verona.
17 maggio A Praga il deputato Enrico Conci, nel corso delle solenni manifestazioni per il 500 anniversario del teatro nazionale, tiene un applaudito discorso a favore delle nazionalità oppresse.
5 giugno - 6 luglio Battaglia difensiva italiana sul Piave, detta “del Solstizio”.
13 agosto Gli alpini italiani conquistano la vetta del S. Matteo a 3684 m., in cima alla valle di Pejo. I combattimenti si svolgono sui ghiacciai.
4 ottobre L’Austria chiede l’armistizio al Presidente degli Stati Uniti Wilson che respinge la richiesta.
12-13 ottobre Il Tiroler Volksbund tiene un convegno a Bressanone in cui si richiede il diritto di autodecisione per tutti gli abitanti del Tirolo, tedeschi, italiani e ladini.
16 ottobre L’imperatore Carlo I e il governo sottoscrivono un manifesto nel quale dichiarano di voler trasformare l’Austria in uno Stato federale e di garantire “l’autonomia ad ogni Stato nazionale”.
24 ottobre - 4 novembre Battaglia offensiva italiana di Vittorio Veneto.
25 ottobre I deputati popolari e liberali trentini e adriatici si costituiscono in un Fascio Nazionale.
2 novembre Un gruppo di cittadini di Trento si costituisce in Comitato per la formazione di un governo provvisorio e prende in consegna dall’amministratore ufficioso di Trento il governo della città.
3 novembre Squadroni del 140 Cavalleggeri di Alessandria entrano a Trento attraverso il ponte sul torrente Fersina.
4 novembre Alle ore 18.20 entra in vigore l’armistizio firmato a Villa Giusti di Abano alle ore 15.20 del giorno precedente.

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