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La Grande Guerra 1914 - 1918
La
"belle époque" finì a Sarajevo il 28 giugno del 1914 con l'assassinio
dell'erede al trono asburgico.
Il conflitto che seguì cambiò la faccia dell'Europa e dei suoi secolari assetti geo -
politici, l'immane e senza precedenti, carneficina in cui si tramutò la guerra condusse
al quasi annientamento reciproco dei due schieramenti: gli Imperi Centrali, ovvero
l'Impero Austro-Ungarico, che non sopravvisse al corso degli eventi, la Germania e l'Impero
Ottomano, a cui si aggiunse la Bulgaria, contro le forze dell'Intesa, cioè Francia,
Russia e Inghilterra, a cui successivamente si unirono Italia (per la quale il
conflitto rappresentò l'ultima guerra d'indipendenza), Giappone e Stati Uniti d'America.
Per la prima volta nella storia, una guerra assunse contorni mondiali, con
l'intervento di potenze fino a quel momento distanti dalle questioni europee,
come gli Usa e il Giappone. Per la prima volta, vennero utilizzati armamenti
mai conosciuti prima (carri armati, aerei, sommergibili), la cui drammatica
efficacia costrinse decine di migliaia di soldati, a combattere in condizioni
inimmaginabili, seppelliti dal fango delle trincee e mandati al massacro in
maniera sconsiderata, anche solo per guadagnare poche decine di metri di terreno.
Furono 4 anni di atroci sofferenze, che riuscirono ad azzerare, con ben 10 milioni di
morti, un'intera generazione di persone e che si conclusero, per i principali sconfitti
(la Germania), con una pace, quella di Versailles, talmente umiliante da far covare,
in essi, profondi sentimenti di rivincita sfociati, poi, nel 1939, nella seconda guerra
mondiale.
Per saperne di più
La cartina dell'Europa 1914
Le vittime della Grande Guerra
Link
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