Ecomuseo della Val Di Pejo
Casa Graziòli (Casa dela Béga) e Percorso etnografico Piccolo Mondo Alpino


Esterno di Casa Grazioli (1996) con chiesetta di s.Antonio

Località: Celentino e Strombiano in Val di Pèio, Comune di Pèio (TN), Italia

Lingua: italiano

Anno di fondazione: 2001

Ente gestore: L.I.N.U.M. Associazione culturale di ricerca etnografica Val di Pèio

Descrizione: La proposta museale della Val di Pèio ha in Casa Graziòli il nucleo centrale di interesse. L’edificio –Casa dela Béga, in termine dialettale- testimonia l’evoluzione dell’abitare contadino degli ultimi secoli. Abitata dall’anziana Domenica Grazioli (Béga) fino al 1991, viene acquisita dal Comune nel 1998, ceduta dagli eredi con il preciso scopo di valorizzarla a fini museali. Eccetto i necessari interventi conservativi, in essa non v’è nulla di artefatto e vi si respira l’anima della quotidianità povera ma dignitosa del passato. Disposte su tre piani e sottotetto, in angusti passaggi, si visitano: due vecchie cucine con focolare aperto (foglár), due forni da pane (fóren dei panéti), la camera da letto rivestita di legno (stüa fodrada) con stufa in ceramica (fornèl a óle) e con la curiosa forèla, finestrella di servizio fra cucina e stüa. La visita si arricchisce ulteriormente lungo l’itinerario percorso –titolato Piccolo Mondo Alpino- ad anello (2 ore circa) che unisce Strombiano a Celentino, fra bosco e praterie, percorso etnografico ambientale e storico con emergenze di sicuro interesse: chiesetta di s.Antonio del ‘700, architetture rurali dei masi, masso a coppelle preistorico, Molin dei Fèrle (1901), chiesa di s.Agostino (rifacimento dell’800), capitello votivo (1923). Si propone come esemplificazione di vita, ambiente e lavoro di un piccola comunità alpina per cui prato e bosco sono stati nei secoli elementi portanti di sussistenza. Queste proposte fanno capo all’Associazione di ricerca etnografica L.I.N.U.M. (acronimo con le finalità operative Lavorare Insieme per Narrare gli Usi della Montagna) dal nome latino della pianta da fibra tessile, simbolo del duro e paziente lavoro di ricostruzione dell’ordito della storia e delle trame della cultura materiale. (r.d.)

Descrizione del territorio: In Val di Pèio –la Valèta, in termine dialettale-, estremo angolo nord-occidentale della terra trentina chiuso dai monti dell’Ortles-Cevedale, a confine con Val Camonica e Valtellina (Lombardia) e Alto Adige, vive una comunità di cinque paesi un tempo Comuni autonomi. Con i suoi 160,5 kmq è il Comune più esteso del Trentino, con buona parte del territorio nel Parco Nazionale dello Stelvio. A prevalenza silvo-pastorale fu l’economia del passato, tolto il secolare sfruttamento minerario del ferro a Comàsine. Dal ‘600 prende avvio la notorietà delle Fonti di Pèio, oggi sfruttate anche industrialmente. (r.d.)

Network: Appartiene alla rete ……. ??????????

Servizi didattici: Fanno riferimento alle attività della Biblioteca Comunale di Pèio, nel capoluogo Cógolo.

Visite guidate: Casa Graziòli: aperture programmate con prenotazione in estate, a richiesta negli altri periodi.
Itinerario Piccolo Mondo Alpino: visite guidate con prenotazione in 3 domeniche estive più manifestazione animata; aprile-ottobre percorso libero e autonomo (due ore circa) con tabelle descrittive (siti parzialmente visitabili), dicembre-febbraio percorso impraticabile per neve.

Tariffa: In fase di definizione.

Orario: Casa Grazioli: dalla seconda settimana di luglio alla prima di settembre, martedì e venerdì 15.00/18.00; in agosto anche il giovedì 20.00/22.00 (sempre con prenotazione). Chiusura annuale: dicembre-febbraio.

Informazioni:
Biblioteca Comunale Pèio (resp. Rinaldo Delpero) tel/fax 0463/754.444, e-mail peio@biblio.infotn.it
Associazione LINUM, presid.Vittorio Pretti, tel. 333/8916807

Prenotazioni: Cooperativa operatori turistici PromoturPèjo, tel. 0463/754.345, fax 0463/754.455, e-mail info@promoturpejo.it