NAGAHAMA, REVITALIZATION OF THE CITY BY ARTISTIC AND CULTURAL INITIATIVE
EMIKO KAKIUCHI
In the 21st century, Japanese society and the economy have matured, and the national demand for a better quality of life has increased. People are seeking their own identity, and cultural and artistic activities have been integrated into local communities and are considered an important component of a high quality lifestyle.
From local development perspective, the focus has shifted to improvement of amenities and quality of life rather than fulfilling minimum requirements.
Based on the trend mentioned above, in 2001 the Fundamental Law for the Promotion of Culture and Arts was enacted. This law reflects a broad social consensus on the importance of culture. It adopts a broad and inclusive definition of culture, and also makes provisions for support of cultural activities by local governments, non-governmental organizations, companies, and individuals.
Also in 2004, the Act of Scenery was enacted, aiming to create pleasant and beautiful scenery in cities and villages. It is the first law which refers to the importance of the “beauty” of the cities and villages, and stipulates that the national government is responsible for extending public support through zoning, and if necessary, restriction of private rights of land owners for the above purpose, with active participation of citizens, NPOs, and NGOs required. At the same time, the new category of “cultural landscape” was added to the concept of cultural properties.
There are quite many cases in Japan where cultural aspects have been considered in local development efforts. In this presentation, I will briefly introduce one such example: Nagahama, a town of 67,000 inhabitants in Shiga prefecture, central Japan. Since Hideyoshi Toyotomi, a famous feudal lord, built a castle there at the end of the sixteenth century, it has been a thriving commercial center.
During the 1980’s, however, like other small towns in Japan, the central part of the city of Nagahama stagnated and went into economic decline. In 1988, a so called third sector enterprise, a combination of the public and private sectors, started a project to reinvent the historic townscape and promote the artistic glassware blowing industry. Since then, the central district of Nagahama has received more than 2 million visitors.
I will examine the rationale behind the success of promoting cultural tourism, using the results of an economic impact study of tourists, and a conjoint analysis estimating tourists’ willingness to pay to the cultural institutions which comprise the cultural charm of the city. Then I will consider how we can interpret these results and how to link cultural assets to local development.
NAGAHAMA, RINNOVAMENTO URBANO GRAZIE AD UNA NUOVA INIZIATIVA ARTISTICA E CULTURALE
EMIKO KAKIUCHI
Nel XXI secolo, la società e l'economia giapponesi possono considerarsi notevolmente evolute, e a livello nazionale si percepisce l'esigenza di migliorare la propria qualità di vita. La popolazione è alla ricerca di una propria identità e le attività culturali ed artistiche sono parte integrante della vita delle comunità locali come importante elemento degli stili di vita d'alta qualità.
Dal punto di vista dello sviluppo locale l'attenzione è stata rivolta al miglioramento della qualità di vita e delle comodità e non solo alla soddisfazione dei bisogni essenziali.
Sulla scorta di queste tendenze, nel 2001 è stata adottata una nuova legge per la promozione della cultura e delle arti, che riflette un ampio consenso sociale sull'importanza della cultura e adotta una definizione ampia e comprensiva di cultura, prevedendo anche interventi di sostegno alle attività culturali da parte delle autorità locali, delle ONG, delle aziende e dei privati.
Nel 2004, è stata adottata la Legge sul paesaggio, per la valorizzazione di città e paesi. Si tratta della prima legge che sottolinea l'importanza della "bellezza" del paesaggio urbano e rurale e prevede l'impegno del Governo nazionale a potenziare il sostegno pubblico attraverso interventi di "zonizzazione" e, se necessario, misure per limitare l'esercizio dei diritti dei proprietari di terreni per il suddetto scopo: la legge prevede l'attiva partecipazione di cittadini, organizzazioni non profit ed ONG. Nello stesso tempo, nel concetto di "beni culturali" è stata inserita la nuova categoria di "paesaggio culturale".
In Giappone in numerosi casi è stata applicata la dimensione culturale negli interventi di sviluppo locale. Nel mio intervento presenterò brevemente l'esempio di Nagahama, una città di 67,000 abitanti che si trova nella prefettura di Shiga, nel Giappone centrale. Sin dai tempi in cui Hideyoshi Toyotomi, un famoso signore feudale, costruì un castello in questa zona alla fine del XVI secolo, è sempre stata un fiorente centro commerciale.
Negli anni '80, tuttavia, seguendo il destino di numerose altre cittadine giapponesi, lo sviluppo dei quartieri centrali della città di Nagahama subì una fase d'arresto e di successivo declino. Nel 1988, un'impresa del cosiddetto Terzo settore - che associa il Pubblico ed il Privato - avviò un progetto per dare nuova vita al centro storico, promuovendo l'industria della soffiatura artistica del vetro. Da allora, il centro della città di Nagahama è stato visitato da più di due milioni di persone.
L'argomento di questo intervento sono i motivi alla base del successo nella promozione del turismo culturale, con un'analisi che valuta la disponibilità da parte dei turisti a pagare un prezzo per accedere alle istituzioni che rappresentano l'elemento di fascino culturale di una città. Si prenderanno in considerazione i metodi per interpretare questi risultati e collegare il patrimonio culturale allo sviluppo locale.
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