TRENTINO, LOCAL CONTEXT AND CHALLENGES FOR THE PUBLIC SUPPORT TO CULTURE
PATRIZIA PIZZINI
Knowledge is increasingly becoming a key factor in
promoting individual and social development, as well as in supporting the
economic growth. In this perspective, Culture is playing an increasing role in
the competitive dynamics among territories.
Today, more than ever, the ability to innovate determines the way we build our
development and foresee our future; innovation encompasses not only productive
systems, products and corporate organizations, but also social and political
processes, permeating both the public and the private sector.
The idea of a correlation among culture, innovation and economic development has
progressed since the 1960s in the studies on dynamics of regional growth and has
been nourished by various contributions (e.g. Borts and Stein; Blanc and Sierra,
Gassmann and von Zedtwitz, Howells and Wood, Amin and Cohendet, Kuemmerle,
Malecki, Lundvall and Johnson, Florida, Boekema, Cooke, Komninos, Lucas, Glaeser,
Drennan, Simon and Nardelli, Dziembowska Kowalska and Funck, Scott, Ellger,
Bryson). Now many studies show, also providing empirical evidence, how culture
promote innovation trends and economic development, not only by attracting new (human
and capital) resources, but also through the valorisation of the existing ones.
Furthermore, we can quote several strategic projects for a culture oriented
development: Bilbao, Barcelona, Glasgow, Genova,
Valencia, Lille, just to mention some well-known cases in Europe.
Given this background, what perspectives and chances for the Province of Trento
?
According to the main economic data, Trentino presents (per capita) wealth
indicators much higher than the Italian and European averages and a frictional
unemployment rate; nevertheless, the economic system is deeply based on
traditional sectors and on micro-size enterprises. At the same time, statistics
on educational attainment describe a weak situation for the Province compared
with European and OECD countries. The expenditure on Research & Development in
Trentino is largely funded by the Province, while the private companies’ R&D
spending is by far lower than the average of other European and OECD countries.
With reference to the cultural sector, the analysis conducted on the (public)
expenditure 2002-2004, confirms the strong support of the Province government to
Culture.
This is evident both in terms of per capita expenditure and in terms of
percentage of total budget of the Province.
Considering the conditions described, we believe that the idea of emphasizing
the role of Culture in sustaining innovation and development is an important
chance for our Province too; this opportunity is enhanced by the fact that
integrating Culture with development policies is becoming a widespread trend,
witnessed by the projects currently implemented in several cities and
territories in Europe.
IL CONTESTO TRENTINO E LE SFIDE PER L'INTERVENTO PUBBLICO NEL SETTORE CULTURALE
PATRIZIA PIZZINI
La conoscenza si va affermando quale fattore strategico non solo rispetto all'evoluzione dell'individuo e della società, ma anche rispetto ai processi economici. In questa prospettiva, la dimensione culturale assume un ruolo crescente nelle dinamiche competitive che sempre più tendono a contrapporre i territori. Oggi più che mai la capacità di innovare sintetizza il paradigma attorno al quale si costruisce lo sviluppo e si immagina il futuro; un'innovazione che non guarda solo i sistemi produttivi, i prodotti e le organizzazioni di impresa, ma anche i processi sociali, politici, i sistemi normativi, diffondendosi trasversalmente in tutti i settori, privati e pubblici. L'idea di una correlazione tra cultura, innovazione e sviluppo economico nasce alcuni decenni fa negli studi sulle dinamiche dello sviluppo economico locale e si è via via alimentata di importanti contributi (per citare solo alcuni studiosi: Borts e Stein; Blanc e Sierra, Gassmann e von Zedtwitz, Howells e Wood, Amin e Cohendet, Kuemmerle, Malecki, Lundvall e Johnson, Florida, Boekema, Cooke, Komninos, Lucas, Glaeser, Drennan, Simon e Nardelli, Dziembowska Kowalska e Funck, Scott, Ellger, Bryson).
Sono ormai molti gli Studi che dimostrano, anche con il corredo di evidenze empiriche, come la Cultura favorisca i processi di innovazione e di sviluppo economico, non solo mediante l'attrazione di risorse (umane e di capitale), ma anche attraverso la valorizzazione delle risorse esistenti. E parecchi sono anche i progetti strategici di sviluppo culture oriented: Bilbao, Barcellona, Glasgow, Genova, Valencia, Lille, sono solo alcuni dei casi europei che fanno scuola.
Su questo scenario, quali opportunità si prospettano per il Trentino? I dati macro economici danno evidenza di una Provincia dove gli indicatori di ricchezza pro capite sono decisamente superiori alla media italiana ed europea, con un tasso di disoccupazione frizionale, ma con un sistema economico ancorato ai settori tradizionali e dominato da un panorama di micro imprese; al contempo, i dati sui livelli di istruzione mostrano una situazione arretrata rispetto ai Paesi europei ed OECD. La spesa in ricerca & sviluppo si caratterizza per il forte intervento della Provincia, mentre le imprese private sono lontane dai livelli di investimento (in R&S) sostenuti negli altri Paesi europei ed OECD.
Sul fronte culturale, l'analisi consolidata della spesa (pubblica) condotta per gli anni dal 2002 al 2004 mostra che la Provincia sostiene in modo intenso il settore: ciò risulta evidente sia con riferimento alla spesa culturale pro capite che al rapporto tra la spesa provinciale e comunale destinata alla Cultura e la spesa totale (del bilancio provinciale).
Da quanto rappresentato, ci sembra che l'idea di valorizzare la dimensione culturale nella prospettiva dell'innovazione e dello sviluppo, rappresenti un'opportunità anche per il Trentino; un'opportunità rafforzata dalla circostanza che l'integrazione della Cultura all'interno delle politiche di sviluppo sta diventando una tendenza contemporanea, testimoniata dai progetti in corso in molte città e territori d'Europa.
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