LORENZO DELLAI
Lorenzo Dellai was born in Trento on 28 November 1959.
He has been involved in politics since a very early age, as a Catholic and Democratic. He was elected Mayor of Trento in 1990, at the age of just 31. At that time he was the youngest Mayor of a Regional capital city in Italy.
Re-elected in 1995, Lorenzo Dellai acted with a full commitment not only to the administration of the city but also in the creation of close contacts with other cities in Italy and the rest of Europe, including Trento's twin towns, a tangible sign of the European and international vocation of the city. During his period as Mayor, Trento recovered its role as the leading city in the Adige-Inn river system, becoming an important engine for institutional and economic development, and acting continuously as a force for social integration and cohesion between different cultures.
Since February 1999 Lorenzo Dellai has been President of the Trento Autonomous Provincial Authority. He has acted under the twin impetus of "glocalisation" in local government - understood as the ability to optimise local resources and the specific features of the territory - and internationalism, including full involvement in the European movement, without sacrificing the local characteristics of the region. Effective examples of this dual policy have been agreements with nearby regions and provinces including Alto Adige and the Austrian Tyrol, an alliance which has strengthened the Euregio organisation, represented in Brussels - and heavy investments in the University, innovation and scientific research. But the policies of Lorenzo Dellai are also based on careful attention to culture and education, as forces that promote civic responsibility and a knowledge-based society. Trentino wishes to become increasingly open to change as well as firmly rooted to its traditions and heritage.
Aware that Alpine regions must aim for quality, a high degree of specialisation and successful niche products, Dellai has encouraged the economy via a new generation of entrepreneurs and skills, at the same time bringing the best out of traditional activities such as farming, craft industry, forestry management and tourism, all of which have interesting new prospects due to the process of globalisation.
His government has acted to promote Trentino as a coherent, integrated "system", improving competitiveness and solidarity, strengthening the material constitution on which the Autonomy of the Region is increasingly based and setting up new and mutually beneficial relations with neighbouring areas in Mitteleurope and the Mediterranean area.
Since June 2004 he has been President of Arge Alp, the community of Alpine Regions, which has strong cross-border relations and aims to become a fully-fledged Alpine society.
This year he is also President of Cab, the transnational organisation promoting the Brenner Railway and communications between Verona and Munich via a railway tunnel under the Brenner pass. These two appointments are for the period 2005-2006.
LORENZO DELLAI
Lorenzo Dellai è nato a Trento il 28 novembre 1959.
Attivo fin da giovanissimo in politica, nell'area del cattolicesimo democratico, è stato eletto sindaco di Trento nel 1990, a soli 31 anni: all'epoca il più giovane sindaco di capoluogo italiano.
Rieletto nel 1995 Lorenzo Dellai si è impegnato a fondo non solo nell'amministrazione del capoluogo, ma anche nella costruzione di stretti rapporti con altre città italiane ed europee, a cominciare da quelle gemellate con Trento, nel segno dell'europeismo e della solidarietà internazionale. Durante il mandato di Dellai la città ha conquistato il ruolo di capofila nel sistema Adige-Inn, è diventata punto di riferimento di un rinnovato protagonismo sul versante dell'innovazione istituzionale ed economica, ma anche un fattore di inclusione sociale e di integrazione tra culture diverse.
Dal febbraio 1999 Lorenzo Dellai è presidente della Provincia autonoma di Trento. Due le vie principali tracciate per il governo del Trentino: da una parte una politica improntata al "glocalismo", inteso come capacità di valorizzare le specificità territoriali; dall'altra uno sforzo per portare in Europa e nel mondo un territorio che intende fare la sua parte a livello globale senza rinunciare alle proprie peculiarità. Efficaci esempi di questa politica sono le alleanze territoriali con altre regioni e province - a partire da quelle con l'Alto Adige e il Tirolo austriaco, alleanza che ha rilanciato l'Euregio, rappresentata a Bruxelles da un ufficio comune - nonché il forte investimento nei settori dell'Università, dell'innovazione e della ricerca scientifica. Ma quella sviluppata da Lorenzo Dellai è anche una politica fatta di grande attenzione per la cultura e per la scuola, vista come necessaria palestra nella quale i cittadini di domani affinano e migliorano tanto le conoscenze quanto il necessario senso civico. Perché il Trentino sappia sempre più essere aperto e disponibile al nuovo, forte delle sue antiche e solide radici.
Consapevole che le realtà territoriali dell'arco alpino debbano puntare sulla qualità, sull'alta specializzazione, sulle produzioni di nicchia, Dellai ha incoraggiato sul versante dell'economia lo sviluppo di nuova imprenditoria e ha valorizzato le attività tradizionali - agricoltura, artigianato, gestione delle foreste, turismo - a cui il mondo globalizzato apre nuove, importanti prospettive.
La sua è un'azione di governo a tutto campo: ha rimesso il moto il "sistema Trentino", lo ha reso più competitivo e più solidale, ha rafforzato quella costituzioni materiale che oggi è l'elemento vitale per il futuro dell'Autonomia, ed ha stabilito rapporti nuovi - di confronto e di reciprocità - con le aree territoriali vicine in una funzione di snodo tra Mitteleuropea e area mediterranea.
Dal giugno 2004 ha assunto la carica di Presidente dell'Arge Alp, la comunità di lavoro delle Regioni dell'Arco alpino, con l'intenzione di proseguire nella collaborazione transfrontaliera volgendo lo sguardo alla possibile nascita di una "società alpina".
Con quest'anno è anche il Presidente transnazionale che si occupa dello sviluppo dei traffici ferroviari transalpini fra Verona e Monaco attraverso il tunnel di base del Brennero. Queste due ultime cariche sono entrambe per il biennio 2005-2006.
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