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Accademia di Musica Antica: un contributo alla discussione
L'Accademia di Musica Antica
opera da più di 25 anni sul territorio, sviluppando anche numerosi rapporti con
enti e istituzioni nazionali ed internazionali. Gli obiettivi dell'associazione
sono quelli noti, vale a dire lo studio, il recupero e la valorizzazione della
musica e degli strumenti musicali storici, con particolare riguardo al
patrimonio musicale italiano e regionale. Negli ultimi anni, questi obiettivi si
sono allargati con successo, nella prospettiva di un più ampio contesto europeo.
I due punti focali dell'attuale programmazione sono il Premio Bonporti -
concorso internazionale su strumenti storici, incentrato sulla figura di uno dei
maggiori musicisti trentini - e il progetto internazionale Euromusicantica
(corsi per coro e orchestra), recentemente entrato anche nella rete europea
European Early Music Network con sede ad Ambronay in Francia. Ambedue questi
progetti hanno come principali destinatari i giovani musicisti, il loro
perfezionamento artistico e la loro promozione professionale.
Tra le varie problematiche cui questo intervento e dedicato, ci permettiamo di
proporre alcune considerazioni che riteniamo utili per qualificare la futura
politica culturale, e musicale in particolare, del territorio:
- l'offerta culturale, pur ricca e variegata, necessita di una
razionalizzazione, e un più preciso orientamento almeno in tre direzioni:
-
Ricerca e valorizzazione
del proprio patrimonio musicale nel più ampio contesto nazionale ed
internazionale, puntando su tematiche particolarmente significative per il
Trentino, come Settecento e Novecento storico
-
Adeguati spazi
istituzionali, organizzativi e didattici, per il coinvolgimento dei
giovani
-
Maggiore attenzione per il
censimento e la salvaguardia degli strumenti musicali sul territorio
- Le modalità per sviluppare
questi orientamenti, dovrebbero consistere in:
-
Promozione di progetti
mirati, per aree storiche o tematiche, con carattere almeno triennale, al
fine di consentire maggiore respiro organizzativo e migliori risultati in
termini di contenuti e diffusione delle iniziative
-
Collaborazione sistematica
fra più soggetti, salvaguardando le specificità e le competenze (ad
esempio, produzione, promozione, comunicazione, coordinamento)
-
Sviluppo di progetti su
più piani (esecutivo, editoriale, tecnologico, multimediale)
-
Sviluppare la
comunicazione esterna all'ambito provinciale per diffondere e far
circolare le iniziative ed accrescere le sinergie anche all'esterno del
territorio.
Questi in sintesi, i punti
qualificanti, a nostro parere, per una più efficace politica della cultura
musicale in Trentino, sui quali la nostra accademia ha già comunque iniziato ad
impegnarsi, ma che, in un quadro più organico e condiviso, porterebbe
sicuramente a risultati ancora più interessanti.
Il presidente
Marco Tiella
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