![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
|
![]() ![]() |
|||
| Dove andiamo | Home | | ![]() |
|
Spazio alla creatività Gentile Signora Cogo, Se infatti credo che sia impossibile regolamentare la creatività so perfettamente che la cultura necessiti di un regolamento su come spartire i finanziamenti. Prologo a parte infatti la mia domanda era: Quali spazi franchi prevede la legge quadro? E non mi riferisco a centri sociali regolamentati e parrocchiali. Nella Sua introduzione Lei fa riferimento ai luoghi americani, certo si rende conto che prima di motori economici erano concentrazioni di marginali d’alto rango che avevano scelto baie o deserti senza regole e lontano da opprimenti istituzioni per dar sfogo al loro personale modo di vivere. In un Trentino dove manca il coraggio, dove la regola è copiare, dove si fanno i piccoli passi per vedere la reazione della maggioranza come crede di dare spazio alla creatività? In un Trentino dove il 2% degli investimenti dedicati agli edifici pubblici non produce che fontane ramate non crede che sarà difficile stimolare la creatività? Se il Trentino ha bisogno di esempi li prenda almeno nei posti giusti. Sulle isole del lago Titicaca dove nel Negozio Sociale vendono i prodotti gli artigiani della zona, a Ferrara dove con un premio in denaro si riuniscono i Buskers di mezza Europa movimentando la città quasi gratuitamente. Prenda esempio dal Burning Man del Black Rock Desert del Nevada, se vuole essere veramente avanti. Si inventi un carnevale d’estate se vuole fare qualcosa per la popolazione e per i turisti. Turisti motore economico certo, ma stufi di plastica. Dove sono gli spazi di favore per gli artigiani d’arte? Dove sono tutti i soldi che potrebbero costituire premi e festival per le arti plastiche e per finanziare gli artisti locali? Se li è mangiati il Mart? E cosa fa il Mart invece di creare flussi di scambio culturale? Ci porta la cultura da fuori o ci fa vedere che anche noi siamo al pari di Venezia? Come dare spazio alla creatività sperando nel coinvolgimento delle menti trentine se tutto è regolamentato, occluso da timori riverenziali e sottomissioni, come sperare di inventare degli altrove se percorriamo timidamente sempre le stesse strade? La ringrazio dell’attenzione che Lei vorrà dare a queste domande e augurandoLe coraggio e fortuna La saluto Domenico Tavernini - Riva del Garda |