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Il 6 agosto il Catalogo Bibliografico Trentino, il catalogo automatizzato delle biblioteche trentine, cambia supporto informativo e dal programma Dobis/Libis passa ai nuovi software di gestione di biblioteche Amicus/LibriVision.
Gli utenti che consultano il CBT nelle biblioteche trentine e sul web, troveranno un’interfaccia completamente diversa e molto più amichevole, con nuove funzioni che troverete spiegate esaurientemente nella nuova versione. Buona navigazione!
Il Catalogo Bibliografico Trentino è un progetto nato per volontà della Provincia e delle biblioteche trentine oltre 20 anni fa con la legge provinciale di istituzione del 16 agosto 1981. Da allora pressoché tutte le biblioteche del Trentino hanno aderito il progetto, condividendo le informazioni relative al patrimonio bibliografico, coordinando il servizio di prestito locale e interbibliotecario, uniformando le procedure per le acquisizioni.
Il software Dobis/Libis, nato negli anni ’70 per opera del lavoro congiunto dell’Università di Lovanio in Belgio e di Dortmund in Germania, infatti ha permesso, oltre all’automazione del catalogo, anche l’automazione integrata e coordinata delle più importanti procedure del lavoro di biblioteca: l’acquisizione, l’inventariazione, la catalogazione appunto, la ricerca anche su Internet, il prestito locale, il prestito interbibliotecario, la misurazione statistica dei servizi.
In oltre 20 anni di attività il lavoro coordinato delle biblioteche ha prodotto:
- una banca dati più di un milione di informazioni bibliografiche relative a 2 milioni e mezzo di volumi, periodici, spartiti musicali, videocassette e CD-ROM;
- gli iscritti al prestito presso le biblioteche del sistema bibliotecario trentino sono 90.000;
- ogni anno vengono effettuati circa 800.000 prestiti e 50.000 prestiti interbibliotecari, oltre 32.000 ordini con le funzioni automatizzate.
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Oggi però, nel contesto delle attuali possibilità tecnologiche, Dobis/Libis, concepito come prodotto d’avanguardia, presenta oggi alcuni limiti oggettivi che non permettono più uno sviluppo avanzato delle funzioni.
Pertanto, nel settembre del 2000 la Giunta provinciale decise l’acquisizione del pacchetto di software Amicus/LibriVision per l’evoluzione del Catalogo Bibliografico Trentino. Amicus è nato presso la Biblioteca Nazionale del Canada, già automatizzata con Dobis, è in grado di supportare una rete WAN estesa su 150 sedi di biblioteca sparse sul territorio provinciale e articolate in oltre 450 postazioni di lavoro, garantisce l’automazione integrata delle funzioni già attivate, molte nuove funzioni relative al lavoro di biblioteca e per agli utenti :
- permette la ricerca on-line su tutte le informazioni immesse;
- il modulo WEB di Amicus, denominato LibriVision, permette la visualizzazione con un’unica interfaccia di tutti i cataloghi bibliografici che utilizzano lo standard internazionale Z39.50 - fra questi anche SBN, Library of Congress e British Library e altri -, nonché l’integrazione in fase di ricerca del proprio catalogo con altre banche dati bibliografiche;
Per oltre un anno e mezzo un gruppo di lavoro, coordinato dalla Provincia e da Informatica Trentina, e coadiuvato dall’Università degli Studi di Trento, ha effettuato le operazioni necessarie alla migrazione dal vecchio al nuovo sistema, testando i programmi di migrazione, realizzando la manualistica necessaria, personalizzando i programmi secondo le esigenze delle biblioteche trentine, realizzando la reportistica specifica, reimpostando il sistema di misurazione statistico secondo la logica del Data Warehouse e infine, addestrando all’uso del nuovo sistema oltre 400 addetti. |
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