| Compie
gli studi in Germania e a Roma, dove consegue la laurea in teologia. Tornato a Trento, il
Principe Vescovo Carlo Emanuele Madruzzo lo nomina vicario generale e suo personale
consigliere. In veste di vicario
generale Alberti Poia fa erigere laltare dellImmacolata nel coro del Duomo (di
cui rimangono solo due statue) e commissiona, sempre per la Cattedrale, una serie di
dipinti, andati purtroppo perduti, raffiguranti storie di San Vigilio. Nominato Principe
Vescovo alletà di 67 anni, si fa promotore di importanti interventi artistici:
intorno al 1678 commissiona una cappella, ora distrutta, dedicata a San Pio V nella chiesa
di San Lorenzo; fa apporre in Santa Maria Maggiore un fastigio in stucco destinato
allurna di San Clemente; nel 1682 promuove in Duomo l'edificazione della Cappella
del Crocefisso, per la quale lavora lartista Giuseppe
Alberti; infine realizza, fra il 1686 e il 1688, la Giunta Albertiana al
Buonconsiglio.
Uomo di lettere oltre che di Chiesa, è
membro dellAccademia degli Accesi che, sotto il suo governo, riceve nuovo impulso. |