| 1761:
su sollecitazione del principe vescovo, il papa Clemente XIII protesta a Vienna contro la
politica che mira a subordinare il principato di Trento alle direttive imperiali, come, ad
esempio, luniformarsi alla riforma monetaria. Cresce il malcontento popolare contro
i nuovi dazi imposti dallimperatrice Maria Teresa. 1776: viene eletto il Principe Vescovo Pietro Vigilio Thun, il quale, nonostante
lopposizione del magistrato consolare e di una parte del Capitolo, lanno
successivo conclude un trattato con Vienna dimostrandosi disposto ad uniformarsi alle
prescrizioni austro-tirolesi, sia in materia amministrativa che per quanto riguarda i
contributi daziari.
Il trattato del 1777 può
considerarsi lultimo atto pubblico che, tuttavia, più che sottolineare
lindipendenza del principato, lo vincola sul piano economico e militare.
1779: il Principe Vescovo Pietro
Vigilio Thun decide di introdurre il gioco del lotto per far fronte alle spese richieste
dalla nuova casa di pena, destinata ad accogliere i criminali trentini che la Repubblica
di Venezia non accetta più nelle sue galere. Ledificio carcerario viene ricavato
dal convento di S.Lorenzo, chiuso con bolla pontificia lanno precedente.
1781: Lo stesso Principe Vescovo
Thun offre allimperatore Giuseppe II la sovranità territoriale sul principato di
Trento, chiedendo per compenso un vitalizio di 50.000 fiorini annui. Limperatore
rifiuta lofferta, poco convinto dellopportunità di tale mossa.
1793: alcuni studenti trentini che
frequentano lUniversità di Innsbruck si riuniscono in una società segreta a
carattere illuministico, tentando di collegarsi anche a movimenti affini per diffondere in
Italia tali dottrine. Interviene la polizia austriaca che arresta 19 studenti.
1795: Grazie al contributo di
cittadini benestanti e di consistenti lasciti, si apre a Trento la scuola elementare
obbligatoria e gratuita.
1796: il Principe Vescovo Pietro
Vigilio Thun, appena si profila il pericolo dellinvasione napoleonica, fugge da
Trento per rifugiarsi a Passavia, dove è accolto dal fratello Tommaso, vescovo di quella
città. Il Trentino è coinvolto nella guerra fra Francia e Austria.
5 settembre 1796: Napoleone entra
nel Castello del Buonconsiglio. Le sue truppe procedono alloccupazione militare
pressoché totale del Trentino, insistendo sulla distinzione fra potere politico e
ministero sacerdotale; il conte Filippo Consolati è ufficialmente investito dei poteri
civili fino a quel momento posseduti dal Principe Vescovo e, nella sua veste di capo del
governo, rappresenta lautorità dellimperatore.
5 novembre 1796: i Francesi
sono cacciati da Trento ed il governo passa nelle mani del governatore del Tirolo.
30 gennaio 1797: Tornano i Francesi
a Trento, dove restaurano il governo precedente a loro favorevole.
10 aprile 1797: ha termine la
seconda occupazione francese del Trentino; fra Austria e Francia viene firmata la pace. In
ottobre, cessato lo stato di guerra con la pace di Campoformio, prende corpo una tacita,
ma effettiva annessione del Trentino allAustria. |