CRONOLOGIA
Date e avvenimenti (1799-1815)

1799: Dai rappresentanti eletti nella Dieta di Innsbruck sono avanzate richieste di libertà di uso della lingua madre italiana, e conseguente amministrazione della giustizia, insegnamento nelle scuole e redazione degli atti pubblici presso la Dieta in lingua italiana. A queste richieste la parte tedesca oppone un totale rifiuto.

1801: ai primi di gennaio tutto il Trentino è per la terza volta in mano ai Francesi; nel febbraio la pace di Luneville determina la secolarizzazione dei principati ecclesiastici di tutto l’impero. L’anno successivo l’Austria inizia l’occupazione del principato trentino. La Francia ha interesse ad appoggiare l’azione austriaca perché in questo modo si ostacola la formazione dell’unità e dell’indipendenza italiana.

1803: con patente imperiale Francesco II dichiara il territorio del principato di Trento ufficialmente annesso all’Austria e unito alla provincia del Tirolo.

1805: l’Austria, con l’invasione della Baviera, riapre le ostilità con la Francia; inizialmente il Trentino non è coinvolto nelle operazioni di guerra, ma già nel 1806 avviene, in modo rapido e ordinato, l’occupazione da parte bavarese. Intanto Francesco II rinuncia al titolo di imperatore del Sacro Romano impero di Germania e mantiene solo quello di imperatore d’Austria.

1809: è introdotta la coscrizione obbligatoria, contro la quale cominciano ad esserci le prime insurrezioni.

22 aprile 1809: ha inizio la rivolta di Andreas Hofer che entra in Trento con 20.000 insorti, tra i quali molti contadini delle valli di Non e di Sole. Ispirandosi alle parole del suo proclama: "Combattiamo per Dio, per la religione e per la patria, Hofer occupa Innsbruck e assume la reggenza del Tirolo. Anche nel Trentino ha luogo la resistenza delle bande irregolari contro le forze franco-italiche. Alla fine dell’estate tutto il Trentino è nuovamente in mano ai rivoltosi hoferiani. Con la firma della pace di Schönbrun il Tirolo è restituito alla Baviera. Hofer si oppone all’occupazione franco-bavarese.

1810: Hofer, arrestato in Val Passiria, viene fucilato dai Francesi a Mantova il 20 gennaio. Col trattato di Parigi la Baviera cede il Tirolo meridionale (Trentino) a Napoleone che decide di riunirlo al Regno Italico. Esso si chiamerà Dipartimento dell’Alto Adige, suddiviso in 5 distretti facenti riferimento ai principali centri abitati: Trento, Bolzano, Rovereto, Riva, Cles.

1812: transitano per il Trentino 60.000 soldati franco-italiani di fanteria più 49.000 di cavalleria: è il più grande passaggio di truppe che la storia del Trentino ricordi. Nel giugno la Grande Armata napoleonica invade la Russia; l’anno successivo la Prussia dichiara guerra alla Francia. Anche l’Austria entra in guerra contro la Francia, dopo aver conclusoun trattato bilaterale con il quale la Baviera si impegna a cedere all’Austria il Tirolo.

15 ottobre 1813: entrano in Trento le truppe austriache che vi insediano un’amministrazione provvisoria. Dal Castello del Buonconsiglio è ammainata la bandiera italiana, tornerà a sventolare sulla Torre d’Augusto solo il 3 novembre 1918.

9 giugno 1815: Con la firma dell’atto finale del Congresso di Vienna l’Austria rientra in possesso del Tirolo con i territori dei due ex principati di Trento e Bressanone, che da allora vengono inclusi nella Confederazione Germanica.