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avvenimenti storici che interessano lEuropa negli ultimi decenni del XVIII secolo
sono condizionati principalmente dalla spinta espansionistica di Napoleone, contro il
quale risulta vano ogni tentativo di difendere i confini dellormai anacronistico
Sacro Romano Impero, nonché il mantenimento del sistema di equilibri politici che su di
esso si fondava. Lincalzare
degli eserciti napoleonici e della diplomazia francese affrettano il tramonto di
unepoca, e, spostando i confini territoriali, preparano la strada a nuove realtà
politiche per gli stati europei. In questottica i territori più piccoli, dotati di
autonomia amministrativa, sono destinati a soccombere: così il Principato Vescovile di
Trento, che in un primo tempo avrebbe dovuto costituire, nei piani di Napoleone, uno
"stato cuscinetto" indipendente, posto fra la Repubblica Cisalpina e
lImpero, dopo il trattato di Campoformio (17 ottobre 1797) diventa semplice oggetto
di scambio, pedina nelle mani delle maggiori potenze del momento. Francia ed Austria sono
entrambe interessate al territorio trentino, che occupano con i loro eserciti ad ondate
ricorrenti, fino ad esautorare completamente dalla sua carica il Principe Vescovo, che ne
aveva fino ad allora retto le sorti.
Già nel maggio 1796,
allapprossimarsi delle truppe francesi, il Principe Vescovo aveva lasciato la
città, affidandone il governo ad un reggente. Nellautunno Trento era in mano ai
Francesi, guidati dallo stesso Napoleone, che vi rimasero per due mesi circa, fino
allarrivo delle truppe austriache. Nel gennaio del 1797 i Francesi occuparono per la
seconda volta Trento, ma la loro permanenza fu interrotta dal ritorno degli austriaci
nellaprile di quello stesso anno. Nel gennaio del 1801, tuttavia, i Francesi ebbero
nuovamente la meglio, riuscendo a mettere a capo della città persone di loro fiducia.
Governo austriaco e potere francese si alternarono dunque nel reggere le sorti
dellantico principato fino allinizio del 1801 quando, con la firma della pace
di Luneville, si stabilisce la secolarizzazione del Principato Vescovile. Terminata
loccupazione francese, Trento e il suo territorio, privato ormai della sua autonomia
di governo, passa direttamente sotto la sovranità degli Asburgo imperatori
dAustria, entrando a far parte della provincia del Tirolo. |