Scheda EVENTI n.6
La secolarizzazione del Principato

La pace di Luneville, firmata il 9 febbraio 1801, conclude la guerra franco-austriaca, segnata dalle vittorie di Napoleone che permettono alla Francia di estendersi fino al Reno. Con questo trattato si delibera anche la secolarizzazione dei principati vescovili inclusi nell’Impero romano-germanico, fra cui quello di Trento. Alla fine di marzo i Francesi lasciano la cittā, che occupavano militarmente dal gennaio di quello stesso anno, restituendo il potere al Principe Vescovo Emanuele Maria Thun, trasferitosi alcuni mesi prima a Vienna a causa della precarietā della situazione politica. Il governo č in realtā affidato agli stessi cittadini e alla neo costituita Guardia Urbana che svolge servizio di pattugliamento notturno e alle porte della cittā.

Nel novembre 1802 l’Austria prende possesso del Principato Vescovile che, con la firma alla fine dell’anno del trattato di Parigi, viene secolarizzato: tutti i suoi beni e possedimenti vengono incamerati dall’Imperatore, arciduca d’Austria e re di Boemia e Ungheria.

Il 25 febbraio 1803 la dieta di Ratisbona, con le delibere raccolte nel Recessus Imperii in gran parte dettate da Napoleone, ratifica la secolarizzazione del Principato Vescovile di Trento, segnando ufficialmente la fine della sua esistenza istituzionale.