Visione frontale

Castelvecchio

Costituisce, insieme al massiccio bastione, il nucleo più antico del complesso del Buonconsiglio. Sorto come nucleo fortificato a ridosso delle mura cittadine nel XIII secolo, fu residenza vescovile fino alla fine del ‘400, subendo nei secoli interventi architettonici che miravano a ingentilire il primitivo aspetto di roccaforte militare. Visita

Torre Aquila

Vi si accede dal camminamento che corre lungo le antiche mura della città. Sorge sulla porta omonima rivolta ad est (verso Aquileia) e deve il suo aspetto attuale alla trasformazione, voluta alla fine del XIV secolo, dal Principe Vescovo Giorgio di Liechtenstein. Visita

Magno Palazzo

Così è chiamata la residenza rinascimentale che, nei primi decenni del 1500, fece costruire Bernardo Cles, Principe Vescovo di Trento dal 1514 al 1539. La realizzazione del Palazzo, che sorse come edificio autonomo rispetto a Castelvecchio, fu compiuta nel 1536, anno in cui Ferdinando I d’Austria fece visita a Trento. Visita

Giunta Albertiana

Edificio di collegamento fra Castelvecchio e Magno Palazzo (oggi reso evidente dall’intonaco più scuro); prende il nome dal Principe Vescovo Alberti Poia che, alla fine del ‘600, fece costruire la Giunta riprendendo le linee architettoniche cinquecentesche del Palazzo clesiano. Visita

Giardino

Secondo le fonti del tempo vi si coltivavano piante da frutto e medicinali, era fornito di un’ampia ed elegante fontana, di una grotta artificiale in tufo e di un ingegnoso marchingegno con una serie di automi azionati dall’acqua. Visita