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Costituiscono,
insieme ad altri ambienti del Magno Palazzo, lappartamento privato del Principe Vescovo Alberti Poia, fornito
un tempo di un confortevole arredamento e di una serie di dipinti che occupavano i cassettoni
lignei del soffitto, ora rimasti vuoti. |
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| Riguardo
al dipinto posto nella prima sala si pensa che raffigurasse San Vigilio, patrono di
Trento, mentre delle altre tele, come del loro autore, poco o nulla si sa. I cassettoni
presentano spesso motivi decorativi con foglie, piccoli scudi dorati e aquile, simbolo
queste ultime dello stemma Alberti Poia. |
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