Poco è rimasto delloriginaria
sistemazione degli ambienti.
In quella che era la camera da letto del Cles rimangono il fregio affrescato e
la nicchia nel muro dove posizionare il lume; si conservano inoltre alcune mattonelle
di un raffinato pavimento in maiolica bianco e blu e pochi oggetti, fra cui un cassone
datato 1539, appartenuto al Principe Vescovo. |