Un pianerottolo introduce alle stanze
private del Principe Vescovo, che, nel corso dei secoli, sono state oggetto di
trasformazioni riguardanti sia la struttura muraria, sia l'apparato decorativo. Su una
parete dellandito è ritratto Bernardo
Cles in abito cardinalizio e in ginocchio, presentato alla Madonna in
trono da S.Vigilio, patrono di Trento e suo predecessore in qualità di Vescovo della
città.
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Un singolare
fregio raffigurante delle pecore con fantasiose code annodate tra loro
corre lungo le pareti e riporta la data di esecuzione della decorazione, il 1532. |
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