Torre Aquila - Torre del Falco
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Si trova lungo il camminamento delle mura orientali che conducono alla Torre sopra porta Aquila e, con ogni probabilitą, venne costruita dal Principe Vescovo Giorgio Liechtenstein contemporaneamente alla radicale ristrutturazione della Torre Aquila, negli anni ’90 del 1300.

Gli affreschi che ricoprono le pareti della Torre del Falco, databili al secondo quarto del XVI secolo, sono dedicati al tema della caccia, tipica attivitą di svago praticata dai nobili nelle corti italiane -ma diffusa anche in tutto il mondo anglosassone- e considerata dalle classi agiate come uno strumento di perfezionamento fisico e spirituale. Eleganti figurette popolano paesaggi dall’aspetto nordico, ricchi di boschi e limpide distese d’acqua, dove i cacciatori, a piedi o a cavallo e variamente armati, inseguono cinghiali, orsi, camosci e tassi oppure gettano le reti per la pesca.

Fra le vedute che costituiscono l’ambientazione delle varie scene, spicca la raffigurazione della cittą di Salisburgo, nel suo antico assetto precedente le trasformazioni urbanistiche della seconda metą del 1500. Per lo stile e la scelta del soggetto raffigurato, gli affreschi della Torre del Falco, di autore ancora incerto, costituiscono uno dei maggiori documenti iconografici, presenti in Trentino, della pittura tedesca di paesaggio relativa alla vita cortese e in particolare alla caccia.