![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
|
![]() ![]() |
|||
| Uno sguardo antropologico | Home | | ![]() |
|
|
La
questione dei trentini primitivi, in passato, ha suscitato molte polemiche. Il problema è
che le fazioni opposte usavano la preistoria per rafforzare posizioni politiche e ideali che
andavano ben oltre larcheologia. Per più di un secolo, infatti, si sono fronteggiate due
scuole, che attribuivano diverse matrici etniche agli indigeni del Trentino: la scuola
tedesca e la scuola mediterranea. I due schieramenti, in pratica, cercavano di dimostrare
che i primi a fare punto mio tra questi monti furono popoli germanici piuttosto che popoli
Giustamente interessante per gli storici, la polemica sulle origini è oggi considerata scientificamente sterile. Ebbe però dei contraccolpi drammatici, come la diatriba sul popolamento del Trentino sorta tra due archeologi dilettanti e la paletnologa nonesa Pia Laviosa Zambotti; che costò alla studiosa una difficile depressione. Né vanno dimenticati gli esiti comici: è il caso degli sketch televisivi di Bepi e Franz, contadino trentino luno e altoatesino laltro, che da anni ironizzano sulle diverse appartenenze, mettendo in scena una tenace quanto antica contrapposizione. Ecco, dunque, la polemica sulle origini vista da Franz e Bepi Bibliografia: Giorgia Salomon, Il dibattito storiografico sulle origini dei trentini (1840-1918), archivio trentino, quinta serie, anno XLVIII, n. 1 - 1999 - pp. 289-324. |