Le tradizioni
Dare,
comunicare, consegnare agli altri, questo è il significato del verbo latino
tradere, da cui deriva la parola italiana tradizione. Orali o scritte, le tradizioni
sono saperi trasmessi di generazione in generazione. Utili o inutili, non importa: le
tradizioni hanno un contenuto per così dire affettivo, che può alleviare le pene
delluomo moderno, ammalato di complessità. Ecco perché la risorgenza delle
tradizioni è un fenomeno di dimensioni planetarie, che non si può associare soltanto
alluniverso rurale. Ed è anche un fenomeno più complesso di quanto si possa
immaginare. I riti, i costumi, gli usi, per i folkloristi di una volta erano
sopravvivenze di un mondo andato. Oggi sintendono piuttosto come forme differenti
che la tradizione popolare utilizza per consolidare dei legami sociali.
Tenuto conto della ricchezza etnografica e delle diversità di valle del folklore
trentino, occore precisare che le tradizioni costituiscono soltanto una parte del
chi siamo. Guai se la
nostra identità
non avesse altre corde. Qualcuno, anzi,
avverte il pericolo del recupero delle tradizioni intese come una dipendenza dal
passato, un passato rassicurante, che impedisce linnovazione e levoluzione della
comunità. E un dibattito importante, che ci sforzeremo di mantenere sempre
vivo.
In questa sezione verranno sviluppate otto tematiche:
Le
tradizioni orali
- dai canti ai proverbi senza dimenticare la specificità
dei vari dialetti locali, né il fondamentale sospetto per le parole caratteristico
della gente trentina.
Il
rapporto delluomo con la natura,
con gli elementi, con le piante, con gli animali
domestici e selvatici, questi ultimi protagonisti di un vero e proprio bestiario
trentino.
La
dimensione soprannaturale,
che comprende le tracce di magia, gli esseri fantastici
del folklore e lantropologia religiosa.
Il ciclo della vita degli uomini e delle donne, così comera scandito un tempo
dalla culla alla tomba,
e comè oggi: sostanzialmente immutato, ma integrato con i simboli
e le pratiche della modernità.
Alcuni aspetti della
cultura materiale,
dalle forme delle abitazioni, ai costumi,
alle tecniche di produzione vecchie e nuove, a unantropologia della cucina
tradizionale.
Le
feste stagionali,
ovvero calendariali, sacre e profane, per documentare ma anche
per verificare quale senso abbia la festa oggi.
Per finire, vi sarà una sorta di limbo dedicato alle
tradizioni in transizione.
Qui verrà articolato il discorso sul crepuscolo dellautenticità, sui folklorismi e
sull'
invenzione delle tradizioni (sembra un paradosso, ma forse non lo è). Qui, i
colpi di coda delle tradizioni che parevano morte, ma sono risorte.