Un Grande fratello sulle vette del Trentino?

La mobilità delle persone tende a essere sempre più vigilata, sorvegliata, monitorata. Questo accade per diverse ragioni: di sicurezza e di razionalizzazione, ma anche per motivi economici. Il "governo dei flussi" delle persone è cruciale per ogni territorio. L’attenzione dei media e degli amministratori è costante per quanto riguarda i due flussi incrociati dei turisti (visitatori affluenti), e degli immigrati (visitatori indigenti). Ovviamente, a scapito della privacy.
Escursionisti in montagna sotto l’occhio vigile di una webcam (fotomontaggio).
In questo quadro, Franco de Battaglia, giornalista e scrittore trentino esperto di montagna, ha scritto: "La libertà che le popolazioni cercavano in montagna è a rischio: con la scusa di informare sulle condizioni meteorologiche sullo stato della neve, sulla sicurezza dei boschi, sempre più regioni delle Alpi (la Lombardia, il Trentino) stanno installando postazioni televisive fisse sulle cime, ai passi, lungo i sentieri. Per ora controllano lo stato della neve, nel volgere di pochi anni fotograferanno l’identità di chi transita lungo i sentieri. Il Grande fratello si è arrampicato fin sulle vette".
È un allarme che ha un sapore forse fantascientifico e provocatorio, ma che ha il pregio di farci riflettere proprio in termini di antropologia del territorio. Per esempio, sull’uso delle webcam che trasmettono 24 ore su 24 immagini direttamente dalle località turistiche montane. Questa nuova "usanza" tecnologica è entrata nella nostra quotidianità senza che i suoi presupposti e le sue implicazioni abbiano avuto il tempo di maturare nella consapevolezza e nel dibattito della società civile. Le immagini in diretta del Trentino consultabili in internet sono belle o brutte? Sono vere o false? Sono utili per chi o inutili perché? Sono reali o virtuali? Domande interessanti. In ogni caso, il Grande fratello non ci chiede di pensare.



Bibliografia
Franco de Battaglia, "Gli orizzonti delle popolazioni", rivista Il Trentino, numero di aprile 2002.