E
possibile fare unantropologia della vita quotidiana in Trentino? Certo che sì.
A patto di concedere allantropologia quello sguardo intelligente - sulle culture,
sui comportamenti, sulle trasformazioni in corso - che ieri aveva quale oggetto i
selvaggi, oggi la nostra stessa società. Iniziamo allora con una
antropologia del territorio,
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Come dimostra
il paesaggio culturale trentino, luomo non si è soltanto adattato al territorio,
ma lo ha umanizzato e lo ha cambiato
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perché senza terra non esiste cultura. Un territorio che in Trentino è
prevalentemente montuoso, dove luomo ha affermato la propria presenza adattandosi
allambiente e ritagliandosi a fatica spazi di civiltà. Un territorio lavorato e
protetto dal naturale ritorno allo stato selvatico: usato in comune (pascoli e boschi)
ma anche difeso dallingerenza di altri uomini.
Quanta influenza ha avuto la montagna sulla cultura locale? Una grande influenza,
benché sia opinabile che la vita quotidiana, le tradizioni e in definitiva il
carattere dei trentini siano plasmati dalla conformazione geografica. Come dimostra
il paesaggio culturale trentino, luomo non si è soltanto adattato al territorio,
ma lo ha umanizzato e lo ha cambiato. La motorizzazione e la viabilità hanno aperto
nuovi orizzonti, ma chi nasce legato alla terra ci rimane. In questo territorio è
andato maturando, nei secoli, un insanabile conflitto culturale tra nomadi e
sedentari: cercheremo di capirne meglio le ragioni.
Il Trentino, lItalia e il mondo intero negli ultimi anni vedono crescere società
sempre più composite: è il fenomeno della multietnicità o multiculturalità.
La globalizzazione non riguarda soltanto lo spostamento di merci, ma anche la mobilità
delle persone. In questa terra di cerniera tra il mondo mitteleuropeo e quello
mediterraneo, abbiamo visto transiti, colonizzazioni, insediamenti di piccole
minoranze, immigrazioni, emigrazioni, fenomeni di ritorno e afflussi stagionali.
Ma oggi più che mai sul nostro territorio, si confrontano nuove esistenze e nuove
esigenze. Cè chi si preoccupa per la paura di perdere
lidentità,
cè chi nel nuovo panorama vede unopportunità di scambio e di crescita in termini sociali e culturali.
Nella sezione dedicata allantropologia della
società multiculturale
presenteremo alcuni casi emblematici: incontri difficili, integrazioni possibili.
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La sezione dedicata allantropologia della vita
quotidiana sarà la più dinamica
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Con la crisi del modello di vita tradizionale, da una parte le donne lamentano la
loro subordinazione, dallaltra sottolineano i loro contributi alla vita pubblica e
famigliare. Una
antropologia al femminile
prenderà in considerazione il ruolo storico
della donna in Trentino, ma documentando anche fenomeni nuovi e interessanti. Come
la rivalutazione della figura della strega e lidealizzazione di un antico (ipotetico)
matriarcato alpino.
La tematica relativa all
antropologia del turismo
ha a che vedere con un uso
ricreativo del territorio. La comunità trentina, cioè la comunità ospitante che nei
secoli ha usato le risorse del territorio praticando attività tradizionali, oggi
accoglie un gran numero di forestieri in vacanza. Oltre a evidenti ricadute di tipo
economico, sempre enfatizzate, questo incontro riveste aspetti culturali poco indagati
e innesca dinamiche di cambiamento che meritano qualche riflessione. Tantopiù se la
domanda turistica riguarda una tipicità locale, evidentemente legata allidentità e
alla cultura degli indigeni.
Lantropologia moderna ha lobbligo di essere critica verso ogni approccio alle
culture in termini di insularità, cioè come fossero isolate, e di archiviazione,
come fossero mummificate o da museo. La sezione dedicata allantropologia della vita
quotidiana sarà la più dinamica, quella destinata ad arricchirsi di altre
antropologie, innescando dibattiti, anche in maniera interattiva.