Olimpio
Cari, artista sinto (zingaro), è nato nel 1942 da famiglia nomade e vive in Trentino da cinquant'anni. Attualmente risiede a Pergine (ma il contachilometri della sua Volvo rossa segna 500 mila chilometeri).
Come si trova in Trentino?
Bene. La gente sa che sono "un bravo ragazzo".
L'aspetto migliore del Trentino?
Ho sempre trovato qualcuno pronto a darmi una mano in caso di bisogno.
Quali difficoltà ha incontrato qui?
I pregiudizi nei confronti degli zingari. I trentini non ci conoscono davvero: non siamo tutti ladri e fannulloni.
Che impressione ha della gente trentina?
I trentini hanno paura dei nomadi.
Una proposta
Aprire i campi nomadi, conoscersi di più. Valorizzare l'artigianato e la musica degli zingari, creare dei laboratori dove si producono e si vendono questi oggetti, darci la possibilità di mettere in evidenza le nostre capacità.
La frase
La vita di zingaro è una cosa, la vita di non zingaro è un'altra: altre abitudini, punti di vista. Nascono dei pregiudizi, e questo è sbagliato. Io vorrei che s'incontrassero e parlassero, per sentire i loro problemi, le loro difficoltà e la loro vita.