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Cos'è un ecomuseo?
I cinque ecomusei del Trentino:
Si trova nell'estremo angolo nord-occidentale del Trentino chiuso dai monti dell'Ortles-Cevedale, a confine con la Lombardia e l'Alto Adige, con buona parte del territorio nel Parco Nazionale dello Stelvio. Di particolare interesse il percorso lungo l'itinerario che unisce Strombiano a Celentino, fra boschi e praterie, piccole strutture di valore storico: chiesette, capitelli votivi, il masso a coppelle preistorico, Molin dei Fèrle, i masi rurali e Casa Grazioli che testimonia l'evoluzione dell'abitare contadino degli ultimi secoli. Di recente è stato dato nuovo impulso all'allevamento delle capre con produzioni casearie molto ricercate. INFORMAZIONI:
Ecomuseo della Valle del Chiese
Si estende fra la Sella di Bondo ed il Lago d'Idro a metà strada tra Trento e Brescia. Il percorso consente di visitare chiesette affrescate, castelli e residenze Lodroniane, fortificazioni e trincee della Grande Guerra. Piacevole è la passeggiata lungo il Sentiero Etnografico del Rio Caino che si presenta come un museo all'aperto con l'attraversata sul fiume Chiese, i manufatti legati ai vecchi mestieri, l'antica fucina, il vecchio mulino, l'angolo del boscaiolo e del carbonaio, la fornace per la calce, il roccolo. La visita prevede numerose soste presso i singoli punti del percorso per animazione didattica. INFORMAZIONI:
Si estende dalle Dolomiti di Brenta, nel Parco naturale Adamello-Brenta, fino a due passi dal Lago di Garda. Dal paesaggio della noce del Bleggio ai terrazzamenti della vite e dell'ulivo di Tenno è tutto un susseguirsi di elementi di rilevante testimonianza: il Parco fluviale del Sarca, le terme di Comano, i biotopi, l'oasi naturalistica del WWF, le grotte ed il pozzo glaciale, l'area palafitticola di Fiavé, il borgo medievale di Canale, il Parco Letterario Giovanni Prati e ben sei castelli fra cui il maniero di Stenico. INFORMAZIONI:
È collocato all'estremità sud-orientale della Provincia, confinante su due lati con la Regione Veneto. Di particolare interesse è il Sentiero etnografico del Vanoi che costituisce un percorso sull'agricoltura di sussistenza e la selvicoltura tradizionale, si snoda per 25 chilometri attraverso prati, boschi, centri storici, masi, tebiadi, stalle, malghe, mulini, fucine, segherie. A Zortea è stata allestita la stanza del sacro con preziosi oggetti recuperati nelle chiese e nelle case del Vanoi. Durante l'estate sono organizzate visite guidate con bus navetta e spuntino con prodotti tipici locali. INFORMAZIONI:
Si estende a Nord Est della città di Trento, compreso tra il corso del Fiume Adige ad Ovest, del Fiume Avisio a Nord, del Torrente Fersina a Sud. La valle percorsa dal Rio Silla con i laghi di Lases e Valle separa ad Est l'altipiano dell'Argentario dal Gruppo del Lagorai. L'Ecomuseo Argentario nasce a tutela e valorizzazione di un'area, quella dell'altipiano chiamato Argentario, di grande valore storico e antropico, oltre che naturalistico. INFORMAZIONI:
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