Cos'è un ecomuseo?

L'ecomuseo è un ambiente, inteso non solo in senso fisico, ma anche come intreccio di vicende umane.
Un'espressione dell'uomo e della natura, nell'evoluzione della vita di tutti i giorni, delle tradizioni, della cultura.
Un territorio vivace, dove gli abitanti hanno scelto di comunicare la propria storia e la propria identità.
Un'interpretazione di spazi e di luoghi privilegiati, da conoscere, ammirare ma soprattutto da vivere.
Un percorso che immerge il visitatore nella natura, nei centri storici sapientemente valorizzati, nelle botteghe artigianali, a contatto diretto con la gente del luogo.

Per saperne di più: www.ecomusei.trentino.it

I sette ecomusei del Trentino:
Ecomuseo della Val di Peio | Ecomuseo della Valle del Chiese | Ecomuseo della Judicaria | Ecomuseo del Vanoi | Ecomuseo dell'Argentario | Ecomuseo del Lagorai | Ecomuseo del Viaggio

Si trova nell'estremo angolo nord-occidentale del Trentino chiuso dai monti dell'Ortles-Cevedale, a confine con la Lombardia e l'Alto Adige, con buona parte del territorio nel Parco Nazionale dello Stelvio. Di particolare interesse il percorso lungo l'itinerario che unisce Strombiano a Celentino, fra boschi e praterie, piccole strutture di valore storico: chiesette, capitelli votivi, il masso a coppelle preistorico, Molin dei Fèrle, i masi rurali e Casa Grazioli che testimonia l'evoluzione dell'abitare contadino degli ultimi secoli. Di recente è stato dato nuovo impulso all'allevamento delle capre con produzioni casearie molto ricercate.

INFORMAZIONI:

  • Sede: via del Capitèi, 24 Celentino di Peio
  • Contatti e prenotazioni:
    Tel. 0463 / 754345
    ecomuseopeio@gmail.com
    www.ecomuseopeio.it
  • Associazione di riferimento:
    Associazione LINUM
    Cell. 335/7429017
  • Ente gestore:
    Comune di Peio


  • Si estende fra la Sella di Bondo ed il Lago d'Idro a metà strada tra Trento e Brescia. Il percorso consente di visitare chiesette affrescate, castelli e residenze Lodroniane, fortificazioni e trincee della Grande Guerra.
    Piacevole è la passeggiata lungo il Sentiero Etnografico del Rio Caino che si presenta come un museo all'aperto con l'attraversata sul fiume Chiese, i manufatti legati ai vecchi mestieri, l'antica fucina, il vecchio mulino, l'angolo del boscaiolo e del carbonaio, la fornace per la calce, il roccolo. La visita prevede numerose soste presso i singoli punti del percorso per animazione didattica.

    INFORMAZIONI:

  • Sede: presso Consorzio Comuni B.I.M. del Chiese
    via Baratieri, 11, Condino
  • Contatti e prenotazioni:
    tel. 0465 / 622137
    0465 / 901217 (Consorzio Turistico Valle del Chiese)
    info@ecomuseovalledelchiese.it
    www.ecomuseovalledelchiese.it
  • Associazione di riferimento:
    Ecomuseo della Valle del Chiese
  • Enti coinvolti:
    Consorzio B.I.M. del Chiese e Comuni della Valle del Chiese


  • Si estende dalle Dolomiti di Brenta, nel Parco naturale Adamello-Brenta, fino a due passi dal Lago di Garda. Dal paesaggio della noce del Bleggio ai terrazzamenti della vite e dell'ulivo di Tenno è tutto un susseguirsi di elementi di rilevante testimonianza: il Parco fluviale del Sarca, le terme di Comano, i biotopi, l'oasi naturalistica del WWF, le grotte ed il pozzo glaciale, l'area palafitticola di Fiavé, il borgo medievale di Canale, il Parco Letterario Giovanni Prati e ben sei castelli fra cui il maniero di Stenico.

    INFORMAZIONI:

  • Sede: via Giovanni Prati, 1 Ponte Arche - Bleggio Inferiore
  • Contatti e prenotazioni:
    tel. 0465 / 701434
    ecomuseo@comune.bleggioinferiore.tn.it
    www.dolomiti-garda.it
  • Associazione di riferimento:
    Associazione Pro Ecomuseo "dalle Dolomiti al Garda"
    Via Prati, 1 Ponte Arche
    Associazione Pro Ecomuseo
    via G. Prati 1, 38077 Ponte Arche
  • Enti coinvolti:
    Unione dei Comuni di Bleggio Inferiore e Lomaso
    Comuni di: Bleggio Superiore, Dorsino, Fiavè, San Lorenzo in Banale, Stenico, Tenno.
    APT Terme di Comano - Dolomiti di Brenta


  • È collocato all'estremità sud-orientale della Provincia, confinante su due lati con la Regione Veneto. Di particolare interesse è il Sentiero etnografico del Vanoi che costituisce un percorso sull'agricoltura di sussistenza e la selvicoltura tradizionale, si snoda per 25 chilometri attraverso prati, boschi, centri storici, masi, tebiadi, stalle, malghe, mulini, fucine, segherie. A Zortea è stata allestita la stanza del sacro con preziosi oggetti recuperati nelle chiese e nelle case del Vanoi. Durante l'estate sono organizzate visite guidate con bus navetta e spuntino con prodotti tipici locali.

    INFORMAZIONI:

  • Sede: Casa dell'Ecomuseo, piazza V. Emanuele 9, Canal San Bovo
  • Contatti e prenotazioni:
    tel. 0439 / 719106
    ecomuseo@vanoi.it
    www.ecomuseo.vanoi.it
  • Associazione di riferimento:
    Associazione verso l'Ecomuseo del Vanoi
  • Enti coinvolti:
    Comune di Canal San Bovo, Parco Naturale Paneveggio Pale di S. Martino


  • Si estende a Nord Est della città di Trento, compreso tra il corso del Fiume Adige ad Ovest, del Fiume Avisio a Nord, del Torrente Fersina a Sud. La valle percorsa dal Rio Silla con i laghi di Lases e Valle separa ad Est l'altipiano dell'Argentario dal Gruppo del Lagorai. L'Ecomuseo Argentario nasce a tutela e valorizzazione di un'area, quella dell'altipiano chiamato Argentario, di grande valore storico e antropico, oltre che naturalistico.

    INFORMAZIONI:

  • Sede: presso Biblioteca Comunale di Civezzano
    Via C. Battisti, 1 Civezzano
  • Contatti e prenotazioni:
    tel. 0461 / 858400
    info@ecoarge.net
    www.ecoarge.net
  • Associazione di riferimento:
    Associazione Ecomuseo Argentario
  • Enti coinvolti:
    Civezzano (capofila), Albiano, Fornace, Trento (circoscrizioni Meano e Argentario)


  • Posizionato sul versante meridionale della catena del Lagorai, tra i corsi dei torrenti Ceggio e Maso, nella media Valsugana, copre il territorio dei comuni di Carzano, Telve, Telve di Sopra e Torcegno, accomunati dall'appartenenza all'antica Giurisdizione di Castellalto. L'Ecomuseo nasce per valorizzare il territorio e la sua storia, ponendo l'accento sul paesaggio, che va dal fondovalle con colture pregiate ai castagneti di mezza montagna fino alle numerose malghe delle alte quote, oltre che all'Oasi WWF di Valtrigona e tenendo in grande considerazione la storia e le tradizioni della popolazione, dall'epoca medioevale agli anni della prima Guerra mondiale, fino agli ultimi decenni. L'Ecomuseo del Lagorai è stato promosso dall'Associazione verso l'ecomuseo del Lagorai e istituito dalle quattro amministrazioni comunali di Telve (capofila), Carzano, Telve di Sopra e Torcegno, numerose associazioni locali di volontariato quali i gruppi A.N.A di Telve e Telve di Sopra, l'Associazione Oratorio di Telve, il gruppo Fanti di Telve di Sopra, le Pro Loco di Telve di Sopra e Torcegno, il Gruppo Donne di Carzano, il WWF-Oasi di Valtrigona, l'Associaizone storico culturale Valsugana orientale e Tesino, il Sistema culturale Valsugana orientale.

    INFORMAZIONI:

  • Sede: presso Municipio
    Piazza Vecchia, 18 Telve
  • Contatti e prenotazioni:
    tel. 0461 / 766714
    info@ecomuseolagorai.eu
    www.ecomuseolagorai.eu
  • Associazione di riferimento:
    Associazione Cerso l'Ecomuseo del Lagorai
  • Enti coinvolti:
    Comuni di Carzano, Telve (capofila), Telve di Sopra, Torcegno


  • Ecomuseo del Viaggio

    Comprende il territorio dei Comuni di Castello Tesino, Pieve Tesino, Cinte Tesino, Bieno, Samone, Spera, Strigno, Ivano Fracena e Villa Agnedo, nella Valsugana Orientale e Tesino. Il viaggio è il tema di fondo di questo ecomuseo che, percorso dalla Via Claudia Augusta Altinate, si propone di recuperare e valorizzare la memoria storica locale, la vita, la cultura e le relazioni fra ambiente naturale e ambiente antropizzato, sfruttando quindi percorsi tematici che, dipartendosi e snodandosi dall'antica via romana, possono facilmente essere seguiti dall'utenza media.
    Il viaggio era anche il tema di vita degli antichi ambulanti del territorio, in special modo i Tesini, che, partendo quasi sempre a piedi dalla valle, hanno percorso le vie del mondo per offrire la propria mercanzia a buon mercato, hanno fondato una sessantina di negozi in Europa, ed alcuni di essi sono anche diventati editori di stampe. E per recuperare la memoria di questi ambulanti è stato allestito, a Pieve Tesino, presso la Biblioteca Comunale, che è anche sede dell'Ecomuseo, il Centro Documentazione Stampe Ambulantato Tesino con annesso Laboratorio di incisione, con una ricca raccolta di stampe, sia in formato cartaceo che digitalizzato, mentre a breve partiranno i lavori di ristrutturazione del caseggiato da adibire a museo delle stampe, nelle vicinanze del Museo Casa De Gasperi realizzato nella casa natale dello Statista.

    INFORMAZIONI:

  • Sede: c/o Biblioteca Comunale
    Via G. Buffa 1 Pieve Tesino
  • Contatti e prenotazioni:
    tel. 0461 / 594162
    ecomuseodelviaggio@gmail.com
    www.ecomuseodelviaggio.net
  • Associazione di riferimento:
    Associazione Ecomuseo del Viaggio
  • Enti coinvolti:
    Comuni di Bieno, Castello Tesino, Cinte Tesino, Ivano Fracena, Pieve Tesino (capofila), Samone, Spera, Strigno e Villa Agnedo