Rivolto
al turista intelligente che intende andare alla scoperta delle risorse culturali di un
popolo, il trinomio Ambiente-Cultura-Turismo è la logica conseguenza di una sensibilità
e di un impegno alla tutela e valorizzazione delle aree archeologiche. Esse non sono più
intese semplicemente come giacimento dal quale "estrarre" i reperti, ma come
elemento di analisi e studio altrettanto importante e, perché no, come bene paesaggistico
ed ambientale di godimento anche per i non "addetti ai lavori". A questo scopo
sono stati allestiti ed aperti al pubblico una quindicina di siti archeologici sparsi sul
territorio. Si tratta di parchi in miniatura (in cui sia preponderante la valenza
archeologica, ma perfettamente integrata con il territorio che li circonda) dotati di
sentieri di avvicinamento con aree di sosta, strutture di arredo, segnaletica ed apporto
didattico. Il tutto realizzato con materiali tradizionali, legno e pietra, che permettono
un armonico inserimento nell'ambiente rurale e montano in cui le aree sono situate. Dal
fondovalle agli oltre 1000 metri di quota, vi sono numerose aree archeologiche.
I siti archeologici |