LA MISURA DEI BENI
IL CATASTO TERESIANO TRENTINO-TIROLESE TRA SETTE E OTTOCENTO

Marcello Bonazza

Introduzione pag. 5

L’evoluzione storica del catasto pag. 9
    Estimo descrittivo e catasto geometrico-particellare » 9
    I progressi della descrizione: case e terre di Trento fra Seicento e Ottocento » 11
    Dalla groma al teodolite: tecniche di rilevazione del territorio » 17
    Tra fisco, amministrazione ed economia: il catasto come prodotto culturale » 22

La lunga stagione dell’estimo descrittivo pag. 27
    Dal Domesday Book ai grandi estimi generali italiani » 27
    Gli estimi trentini » 29
    L’estimo tra fisco del principe e amministrazione comunitaria » 34
    Estimi trentini e imposta di ripartizione: dalla “dadia delle lance” alla “steora” tirolese » 38

La transizione settecentesca: il catasto tra riforma e conservazione pag. 49
    La fioritura dei catasti nel Settecento europeo » 49
    La premesse del catasto tirolese: dai tentativi secenteschi alle patenti teresiane » 53
    La variante trentina: vescovo e città di fronte alla perequazione tirolese » 59
    Le grandi operazioni: la realizzazione del catasto tra 1774 e 1784 » 65
    Il teresiano in vigore: la razionalizzazione del sistema » 75
    Il contesto politico-istituzionale: la riforma mancata » 87

Epilogo: la lunga via al rinnovamento e il catasto trentino ottocentesco pag. 93

Bibliografia essenziale

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